Perché Kobe Bryant ha vinto un solo trofeo di MVP?

A cura di Claudio Limardi “Comunication Manager EA7 Milano

Kobe Bryant ha giocato 20 stagioni nella NBA. Nel 70-75% di quelle stagioni i suoi Lakers erano abbastanza ambiziosi da puntare più o meno dichiaratamente al titolo tant’è che con lui in campo hanno disputato sette finali di cui cinque vinte. Kobe si è espresso a livelli talmente alti da essere considerato unanimemente uno dei più grandi giocatori della storia in una posizione identificabile tra una Top 5 (forse esagerata) e una Top 15 (decisamente condivisibile). Ma allora perché ha vinto solo un trofeo di MVP? Nel corso della sua carriera Steve Nash ne ha vinti due. Stephen Curry due. Kevin Durant e Dirk Nowitzki uno come lui e LeBron James addirittura quattro. Possibile oggettivamente che sia stato il miglior giocatore solo nella stagione 2007/08?
IL FATTORE SHAQ – È certo che Kobe non sia diventato un vero candidato come MVP prima della stagione 2004/05 quando aveva già 26 anni. Da questo punto di vista la sua carriera è stata accorciata dalle circostanze.  Fino al 2004, Bryant ha giocato insieme a Shaquille O’Neal. Insieme al miglior Shaquille O’Neal. Questo gli ha permesso di vincere tre titoli entro un’età in cui Michael Jordan ne aveva vinti zero. Ma Shaq è stato un tappo alla sua evoluzione di giocatore. Fino a quando ha giocato con lui il suo ruolo è stato forzatamente di numero 2 della squadra. E’ l’effetto Scottie Pippen: non è mai stato un candidato MVP perché giocando con Jordan non poteva esserlo. Infatti nonostante un rendimento stellare, Kobe non è mai stato l’MVP delle prime tre finali vinte. Shaq era talmente dominante, al top, che non poteva essere altrimenti. In parte è accaduto anche il contrario. Shaq è stato MVP della Lega solo una volta, nel 1999/00. Anche questo è anomalo. Dal 2000 al 2002 Shaq avrebbe dovuto vincere tre trofei di fila per acclamazione. Nessuno in quel periodo era paragonabile a lui. Eppure non è successo.
GLI ANNI DI MEZZO – Shaq è andato via dai Lakers nel 2004 o come ha detto lui molto accuratamente l’ha mandato via Kobe nel 2004. Nei tre anni successivi Kobe è stato un candidato credibile ma i Lakers erano una squadra da primo turno dei playoffs al massimo. Storicamente – correttamente – l’MVP viene assegnato ad un giocatore di una delle squadre più vincenti della Lega. Nel 1974/75 Bob McAdoo fu MVP a Buffalo con 49 vittorie; nel 1975/76 Kareem Abdul-Jabbar fu nominato MVP con 40 vittorie ai Lakers; nel 1981/82 Moses Malone lo fu con 46 a Houston. Nessun altro lo è stato sotto le 50 vittorie stagionali.In quelle tre stagioni Steve Nash è stato due volte MVP. È legittimo pensare che almeno nel 2005/06 il premio sarebbe spettato a Bryant che in quella stagione ebbe 35.4 punti a partita, una media irreale, ma favorita dalla mediocrità dei Lakers (è credibile che se non Bryant quel trofeo spettasse a LeBron) che vinsero 45 partite.

Giocatore Ppg Rpg Apg %tiro
Steve Nash 18.8 4.2 10.5 51.2
Kobe Bryant 35.4 5.3 4.5 45.0
LeBron James 31.4 7.0 6.6 48.0

Nel 2006/07 ha vinto Dirk Nowitzki. I Lakers vinsero 42 partite.

Giocatore Ppg Rpg Apg %tiro
Dirk Nowitzki 24.6 8.9 3.4 50.2
Kobe Bryant 31.6 5.7 5.4 46.3

L’EFFETTO LEBRON – Quando i Lakers in sequenza hanno richiamato Phil Jackson e scambiato per Pau Gasol diventando una squadra da titolo, Bryant è stato immediatamente MVP nella stagione in cui il titolo l’hanno vinto i Celtics (le sue cifre: 28.3 punti, 6.3 rimbalzi, 5.4 assist e il 45.9% dal campo). Nei due anni seguenti – due titoli da MVP della Finale – LeBron non ha mai raggiunto la Finale ma si è espresso a livelli spaziali. In altre parole quando ha avuto effettivamente la possibilità di essere considerato il miglior giocatore della Lega, Kobe ha incontrato il LeBron più dominante a livello individuale, quello di Cleveland parte I.
Stagione 2008/09

Giocatore Ppg Rpg Apg %tiro
LeBron James 28.4 7.6 7.2 48.9
Kobe Bryant 26.8 5.2 4.9 46.7

Stagione 2009/10

Giocatore Ppg Rpg Apg %tiro
LeBron James 25.7 7.3 8.6 50.3
Kobe Bryant 27.0 5.4 5.0 45.6

È probabile che se i voti fossero stati raccolti dopo i playoffs Bryant avrebbe vinto due MVP in questo biennio. Difficile argomentare che nel periodo 2005-2010 non sia stato lui il miglior giocatore del mondo. Raccogliere i voti prima dei playoffs è una questione di comodità e permette di non farsi condizionare da quello accade nei playoffs ma è innegabile che abbia falsato tante classifiche. Per questo motivo a Michael Jordan mancano almeno due trofei (1993: Charles Barkley; 1997: Karl Malone), ad Hakeem Olajuwon spetterebbe il trofeo del 1995 quando nei playoffs prese a pallate il vincitore David Robinson. LeBron forse ne ha uno in più ma nel giugno del 2016 nessuno avrebve dato l’MVP a Stephen Curry per quanto in realtà sia stato meritato.
Tornando a Kobe: nel 2011, terminato l’ultimo ciclo dei Lakers, di fatto sono finiti anche i suoi giorni da candidato MVP. In definitiva che abbia vinto un solo trofeo è anomalo e tecnicamente ingiusto per la sua carriera ma le circostanze hanno spinto in questa direzione. Non altro.

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