South Carolina l’intatto fascino del Sud e la meravigliosa Charleston

Il South Carolina prende il nome da Carlo II d’Inghilterra il quale intitolò lo Stato a suo padre Carlo I. Insieme al Mississippi è una delle zone più povere e rurali degli Stati Uniti.Il South Carolina fu il primo stato a separarsi dall’Unione nel 1860, è tradizionalmente conservatore e poco propenso ai cambiamenti, come testimoniano le grandi difficoltà di integrazione sociale avute nello scorso secolo dalle persone di colore. I primi europei a stabilirsi nella regione furono gli inglesi, che vi arrivarono nel 1670, istituendo un’entità territoriale che ai tempi comprendeva sia il Nord che il Sud Carolina. Nel 1729 la parte meridionale si separò da quella settentrionale. Il South Carolina fu l’ottavo stato a far parte degli Stati Uniti.  Pur essendo tra i fondatori del paese, fu fautore della politica secessionista, tesa a formare gli Stati Confederati d’America. Questo atteggiamento portò nel volgere di pochi anni allo scoppio della guerra civile. Il South Carolina è la prima tappa verso il clima tropicale del centro America, dove ancora nelle isole si sentono i canti dei discendenti degli antichi schiavi e dove sia la cultura che la lingua, conservano le antiche tradizioni Africane. Le zone costiere presentano le principali attrattive sia per la bellezza della natura ma anche per il sapore antico che si respira nel territorio. Grandi spiagge, paludi e rigogliosi palmeti conservano tracce della cultura indipendente nera, retaggio del periodo in cui gli schiavi africani arrivarono qui in fuga dalle piantagioni dell’entroterra. Il South Carolina annovera gran parte del suo terreno ricoperto di paludi in quella zona che viene definita Low Country. La capitale è Columbia, una città di 120.000 abitanti situata nella parte centrale dello stato. E’ una ridente cittadina dalle tante attrazioni storiche, con ville e palazzi settecenteschi che si inseriscono a meraviglia nella verdeggiante cornice della zona. Tra le zone turisticamente più interessanti del South Carolina spicca quella di Myrtle Beach una striscia di spiaggia commerciale lunga oltre 30 chilometri che si estende fino al confine con il North Carolina, ospitando ogni anno decine di migliaia di turisti alla ricerca di sole e divertimento. Campi da mini-golf, parchi acquatici e centri commerciali rappresentano le alternative alla spiaggia, che mostra il suo aspetto migliore a North Myrtle Beach. Quasi a metà strada tra Myrtle Beach e Savannah, in Georgia, sorge Charleston, la città più popolosa del South Carolina.

Quest’ultima è una cittadina deliziosa assolutamente da non perdere che conserva l’architettura che precede la Guerra dei Secessione con un centro storico incantevole, caratterizzato da lunghe file di case alte ornate da persiane ed ampie verande. L’atmosfera è per certi versi caraibica, con le palme ed il clima quasi tropicale che danno l’idea di trovarsi in qualche isola in mezzo all’oceano, mentre i cortili, i patii ed i balconi evocano il fascino di New Orleans. Le piantagioni attorno alla città sono meta di visite turistiche per ammirare gli immensi campi che erano di cotone, grano, riso, canna da zucchero ed oggi sono ricoperti di fiori. All’ingresso del porto di Charleston, in un’isola artificiale ha sede il famoso Fort Sumter, il luogo dove furono esplosi i primi colpi della guerra di secessione il 12 aprile 1861. Sempre nei dintorni di Charleston sorge Georgetown, una tranquilla comunità costiera considerata una rinomata località di villeggiatura. Nel XVIII secolo Georgetown era il centro di una fiorente rete di piantagioni di riso del Low Country, tanto da produrre quasi la metà del riso prodotto in tutti gli USA. Il centro storico vanta un gran numero di bellissime abitazioni settecentesche. A sud di Charleston la costa tende progressivamente a dissolversi in tante piccole isole paludose, le Sea Islands, querce imponenti fiancheggiano le strade accanto a paludi dalle acque di un verde brillante, nelle quali si bagnano i moltissimi uccelli che abitano la zona.

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