Media Day a Dallas: “Vogliamo i playoff” / LE INTERVISTE


Si sta svolgendo in questi attimi il Media Day a Dallas. Inizia infatti domani il training-camp. Le aspettative non sono altissime; ma tutti hanno un unico obiettivo: giocare nella post-season.

MEDIA DAY – E’ iniziato alle 12.30 (ora Americana) il ventesimo training-camp per Dirk Nowitzki. E come le precedenti diciannove stagione, tutte rigorosamente in maglia bianco-blu, Dirk è sempre il signore che conosciamo: in ottima forma fisica per i suoi 39 anni ma soprattutto con quella voglia di giocare e competere che in pochi hanno avuto nella storia della NBA. Al via quindi le interviste con i vari insider e il consueto “set fotografico”. Parola quindi ai giocatori e al coach.

CARLISLE – Il coach parla di Dirk, degli obiettivi e del possibile quintetto:

“Dirk ha lasciato la porta aperta a un possibile ritorno per la prossima stagione che è una cosa sensazionale. Credo che sarà in quintetto ma come centro. Ne abbiamo parlato con Nerlens e per lui va bene. Ad oggi Dirk è il nostro centro titolare. Dennis ha giocato molto bene questa estate e dovrebbe anche lui essere in quintetto. L’obiettivo è giocare a un ritmo più veloce quest’anno con Dennis possiamo farlo. Capisco la grande attesa che c’è nei suoi confronti, i tifosi fanno bene ad esserlo. Circa Harrison giocherà da 4. Vedo un ragazzo che è arrabbiato di aver vinto solo 33 partite lo scorso anno. Sinceramente ci sono poche persone che credono potremo fare bene, ma io credo in questi ragazzi e combatteremo per strappare un posto nei playoff”.

DIRK – Le parole del tedesco alla sua ventesima stagione in NBA:

“Sono entusiasta di iniziare. Ci saranno momenti buoni e cattivi ma noi combatteremo sempre. Rick dice che giocheremo in velocità: sarò sempre in ritardo, ormai non guido più la transizione. Raramente ho visto un atleta del calibro di Dennis e quando in allenamento ha schiacciato sopra a Nerles ho domandato ai preparatori quanto lavoro di polpacci che dovrei fare per schiacciare così: la risposta è stata ‘non abbastanza’”.

 

BARNES – Le dichiarazioni della stella dei Mavs; da lui dipenderà il posizionamento dei Mavs in classifica:

“Ho lavorato per essere pronto a giocare da 4. L’obiettivosono i playoff ovviamente, altrimenti in cosa miglioreremmo? Dennis porta finalmente quell’atletismo che non avevamo lo scorso anno. Non fa soltanto giocate difensive tipiche dei playmaker, prende molti rimbalzi e stoppa anche. Ha qualcosa di Lillard e Rose”.

 

 

NOEL- Il centro dopo aver firmato la QO vorrebbe rimanere a Dallas anche nei prossimi anni, ma è consapevole che la NBA sia un business:

“Questa sarà la mia quarta stagione, quindi penso che giocherò al più alto livello possibile. Dennis è il playmaker che ho sempre sognato, ho sempre voluto un playmaker come lui. Vedo un po’ di Westbrook in Dennis. Vincere le partite è molto più importante di partire in quintetto. Ascolterò il coach e farò il mio lavoro. Mi sento come un gran giocatore: ora bisogna solo giocare e dimostrarlo sul campo”.

 

 

SMITH JR. – E infine le parole del rookie:

“I fan fanno bene ad essere impazienti, potrebbe essere una stagione speciale. Non farò sentire Dirk vecchio.Il mio giocatore a NBA2K18 è un mostro. Non sto dicendo bugie, mi ha fatto vincere alcune partite”.

 

L’ambiente è carico e lo evinciamo dai commenti dei giocatori. Sarà una stagione con alti e bassi ma siamo certi che combatteranno tutti, dal primo all’ultimo. L’obiettivo è uno solo: giocare anche ad Aprile.

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