Betaland Capo d’Orlando – Grissin Bon: il pagellone di Bondi

Colpo della Grissin Bon che espugna il Pala Fantozzi di Capo d’Orlando (59-62) e si aggiudica uno scontro diretto preziosissimo nella corsa play off che le regala, seppur in coabitazione, il quinto posto nel ranking. Gara non spettacolare ma che gli uomini di Menetti hanno saputo portare a casa dopo 40 minuti di autentica battaglia dove sono stati quasi sempre al comando. Miglior marcatore Polonara a quota 14. Ma vediamo meglio le prestazioni dei reggiani:

 

#4 Pietro Aradori

Gara sorniona per il capitano: sparacchia dal campo senza mai entrare in ritmo ma arriva comunque in doppia cifra aggiungendo pepe con anche 5 preziosi rimbalzi. Nel finale vuole lui la sfera senza condizionali per gestire i possessi che scottano. Non è impeccabile in lunetta sul fallo sistematico ma ci consegna una preziosissima e meritatissima W.

Voto 6,5

 

#5 Derek Needham

Dieci minuti da stropicciarci gli occhi nel secondo quarto dove si trasforma in un aspirapolvere dai mille tentacoli e con un difesa sublime manda in tilt l’attacco avversario lanciando Reggio nel primo allungo e facendo credere un po’ a tutti che l’impresa si poteva fare. Non si conferma sugli stessi livelli in una breve comparsata ad inizio ripresa, dopo di che non vede più il parquet.

Voto 7

 

#6 Achille Polonara

Top scorer e signore degli anelli. In una gara brutta, sporca e cattiva dove dominano gli errori la quantità e qualità espressa da Achille fanno la differenza. Conferma di aver aggiustato la mano tirando con ottime percentuali e piazzando bersagli pesanti come il piombo in frangenti delicati della contesa, fra cui una tripla siderale che è più che un bombola d’ossigeno. Spazzola spesso e volentieri i tabelloni inchiodando anche due stoppate che spengono la luce alle speranze siciliane. Da quando sente la fiducia Polonair è tornato. Man of the match.

Voto 7,5

 

#7 Reynolds Jalen

Si presenta facendo sentire al ferro siculo una schiacciata delle sue ma poi si perde apparendo troppo scolastico per una pantera come lui. L’impressione è che stia cercando di gestirsi per allungare il suo minutaggio ma così facendo perde quell’istinto che potrebbe fargli fare la differenza. Sicuramente meno in fiducia rispetto a quando è sbarcato in via Emilia commette errori su conclusioni che appartengono assolutamente al suo bagaglio tecnico. Speriamo si riesca ad inserirlo con più efficacia nelle manovre offensive perché può risultare determinante, mentre per ora si limita a fare il compitino.

Voto 6

 

#8 Amedeo Della Valle

Parte concentrato e cerca di mettersi subito in partita. Spara però a salve tirando col 30% dal campo e mandando solo un paio di squilli di tromba. Si accontenta un po’ troppo delle conclusioni dal perimetro e alla fine ne esce una gara anonima.

Voto 6

 

#9 Andrea De Nicolao

Il recupero “di voglia” nel finale dopo 20 metri tutti d’un fiato, oltre a valere i due punti, rappresenta al meglio la nuova indole di Reggio. Oramai saldo al comando in cabina di regia non si iscrive a referto ma da buon metronomo smazza 6 assist e detta i ritmi giusti all’attacco reggiano.

Voto 6,5

 

#12 Arturs Strautins

Ne

 

#13 Rimantas Kaukenas

Gregario di lusso. Questo il ruolo che Rimas si sta ritagliando nella Grissin Bon plasmata nei ritiri di Cesenatico, garantendo minuti di qualità in uscita dalla panchina. Parte con una tripla che fa ben sperare ma  perde poi qualche palla di troppo. Bravo a usare la sua esperienza per andare in lunetta ed imbucare con freddezza baltica tre liberi in un delicato frangente sul rettilineo d’arrivo.

Voto 6,5

 

#14 Riccardo Cervi

Fa a sportellate e non si risparmia sotto le plance dove si fa sentire ma sbaglia qualcosa di troppo. Tre rimbalzi arpionati sono forse un pò pochino dopo una battaglia come questa. Resta comunque determinante per gli equilibri biancorossi.

Voto 6

#18 Stefano Gentile

Molte bene. Gara di impatto per lo “scugnizzo” che colleziona ottimi numeri (6 pts. + 4 rimbalzi) che gli regalano giustamente più minuti in campo di quelli ipotizzati nel piano partita per un rientrante come lui. Può rivelarsi il valore aggiunto del finale di stagione. Bravo.

Voto 7

 

#19 Jawad Williams

Dopo due settimane di stop assaggia il parquet cercando di rendersi utile con tanto lavoro sporco che non gli riesce neanche male. Per ora ci sta, ma da un giocatore navigato come lui ci aspettiamo un po’ più di personalità e minuti di sostanza. Sperando di vederlo anche presto in ritmo dall’arco…

Voto 6

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